Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana nello spazio
Samantha Cristoforetti è una delle figure più importanti nel panorama scientifico italiano e internazionale: è stata la prima donna italiana ad andare nello spazio, un traguardo storico che ha ispirato tante ragazze e ragazzi a guardare al cielo con occhi diversi.
Nata a Milano il 26 aprile 1977, Samantha è cresciuta in Trentino, tra le montagne. Fin da bambina si è appassionata all’astronomia: osservava il cielo e sognava di toccare le stelle. È da lì che è cominciato il suo straordinario percorso.
Ha studiato Ingegneria Aerospaziale all’Università Tecnica di Monaco di Baviera e si è poi laureata anche in Scienze Aeronautiche a Napoli. La sua formazione è continuata negli Stati Uniti, in Texas, dove ha frequentato l’Euro-Nato Joint Jet Pilot Training, una prestigiosa scuola di volo militare, diventando pilota di caccia e ottenendo l’abilitazione al volo su diversi tipi di aerei.
Samantha è una vera cittadina del mondo: oltre all’italiano, parla tedesco, francese, inglese, cinese e russo. Per i suoi meriti è stata nominata Cavaliere di Gran Croce e Commendatore della Repubblica Italiana.
Nel 2009 è stata selezionata dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea) per partecipare a una missione spaziale, scelta tra oltre 8.500 candidati. È stata la prima donna italiana a entrare nel corpo astronauti europeo, e da quel momento la sua vita è cambiata: dai voli militari è passata alle navicelle spaziali.
La missione che l’ha resa famosa in tutto il mondo è stata la ISS Expedition 42/43, conosciuta anche come Futura, partita il 23 novembre 2014. Dopo 199 giorni nello spazio, Samantha è rientrata sulla Terra l’11 giugno 2015, atterrando in Kazakistan. Con questa impresa ha stabilito il record europeo e femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo.
La sua storia è il simbolo di quanto la passione, lo studio e la determinazione possano portare lontano — addirittura fuori dal nostro pianeta.
FONTI: WEB

